Sempre meno frutta e verdura: un rischio per bambini, salute e agricoltura.

Frutta e verdura fresca, che la saggezza popolare ha sempre avuto a cuore, sembrano scomparse oggi dalle tavole degli italiani, danneggiando così non solo l’economia, ma anche la loro salute.

L’allarme è scattato dai coltivatori in occasione del Macfrut Fruit & Veg Professional Show all’Expo Centre di Rimini, il più grande salone dedicato al settore, dove Coldiretti ha raccolto dati preoccupanti: se nel 2019 le famiglie acquistavano 240 chili di ortofrutta, nel 2023 la spesa si è ridotta a 203 chili (107 di frutta e 96 di verdura)[1].

Secondo l’ultimo rapporto OMS sull’obesità infantile, meno di un bambino su due ha una dieta bilanciata, ignorando le buone abitudini alimentari che ora si punta a insegnare direttamente a scuola.

L’OMS raccomanda almeno 400 grammi di frutta e verdura al giorno, ma solo il 45% dei bambini consuma frutta quotidianamente e appena il 31% consuma verdura.

Ettore Prandini, presidente Coldiretti, evidenzia l’importanza dell’azienda agricola nelle scuole come «strumento più importante per educare le nuove generazioni verso un’alimentazione sana»[2].

Il calo dei consumi colpisce anche un settore già sotto pressione per cambiamenti climatici e costi in crescita, rischiando di favorire importazioni di qualità inferiore rispetto all’eccellenza agricola italiana.

Note

  1. Loiacono Lorena, 9 maggio 2024, La nuova dieta degli italiani: dalla tavola scompaiono frutta e verdura, Leggo, Alimentazione, https://www.leggo.it/alimentazione/news/coldiretti_ricerca_dieta_italiani_frutta_e_verdura_in_meno_quanto_40_chili-8104928.html
  2. (Fonte già citata)