Discesa libera
NOI SIAMO COME DUE ISOLE SENZA MARE
Dal 9 settembre al cinema
Il film Discesa Libera rientra nel progetto Rete Prevenzione Alzheimer della Fondazione Rosa e Giovanni Melchiorri e nasce dal cortometraggio Vittorio del 2019, che ha partecipato al Vertical Movie Festival nello stesso anno ottenendo un ottimo consenso di critica e pubblico, anche successivamente sui social.
Per poter sostenere lo sviluppo del progetto e raccontare la storia di Vittorio in un lungometraggio, abbiamo concordato la scelta di affrontare una produzione filmica indipendente, molto complessa sul piano organizzativo per i pochi mezzi a disposizione, ma certi di poter godere di un ampio sostegno da parte delle persone coinvolte nell’operazione e dal pubblico. Così è stato.
Oltre all’apporto economico della Fondazione e del regista Sandro Torella, abbiamo ricevuto il sostegno preventivo di una parte del pubblico attraverso il crowdfunding sulla piattaforma online eppela.com e il sostegno degli sponsor: Gentilini biscotti, Cooperativa Sant’Anna 1984, Metabolicamente, Aletheia, Benessere Bio Alcalino.
Inoltre, abbiamo beneficiato dell’opportunità di utilizzo di spazi e strumentazioni grazie alla collaborazione de la Quinta Stella, residenza per anziani, che ci ha messo a disposizione la struttura per le riprese del film, e Canale 10 che ci ha concesso l’uso dello studio televisivo, degli uffici e il supporto tecnico. Gli stessi attori hanno accettato di lavorare ai minimi o a rimborso delle spese, sposando il progetto nella sua essenza.
A tutti loro e a tutti coloro i quali hanno sostenuto fattivamente il film va il ringraziamento e la stima del regista.




Sinossi
Manuel Falco è un giovane attore emergente e di successo che, per colpa della sua irriverenza e a seguito di battute scomode contro il potere, viene denunciato, isolato ed estromesso da ogni ambito lavorativo nel settore dello spettacolo.
Anziché abbattersi e chiedere perdono, decide umilmente di ricominciare da capo con piccoli lavori e finisce per fare il badante di Vittorio, un anziano malato di Alzheimer, padre di una sua amica attrice.
Una sera Vittorio esce di casa di notte sfuggendo al controllo di Manuel e, per questo motivo, la figlia decide di ricoverarlo in una residenza per anziani affinché possano meglio accudirlo.
Manuel, non arrendendosi alla nuova situazione, si reca nella struttura dove conoscerà l’affascinante dottoressa De Blasi e, con un espediente, si farà integrare come volontario per stare al fianco del suo nuovo e unico amico Vittorio.
Nel gruppo dei degenti spiccano Mario e Anna, marito e moglie: lei, ammalatasi probabilmente a seguito della morte del figlio, e lui, che, fingendosi nella stessa condizione, fa di tutto pur di starle accanto nella speranza di far riaffiorare i ricordi e riconquistarla.
Manuel decide di mettere in scena uno spettacolo utilizzando come attori queste persone, proiettando immagini evocative per agevolare la memoria a breve termine e sfruttando la straordinaria capacità di Vittorio di ricordare cose passate, come parte della Divina Commedia a memoria.
Vittorio, a seguito di un malore in camerino, perderà la vita proprio in occasione di una replica a teatro.
La notizia farà il giro del web e delle radio.
Lo spettacolo e la morte di Vittorio, visualizzati online da migliaia di persone, faranno sì che Manuel venga richiamato in televisione per essere riabilitato a seguito di questo nuovo successo.
Regista
Attore e regista, classe 1975 laureato in Economia, direttore artistico del Teatro allo Scalo e del Teatro Duse a Roma dal 2009. Ha diretto, oltre a vari spettacoli teatrali, quattro cortometraggi tra cui Hardwork, girato nel 2019, e Shakespeare, nel 2024, entrambi selezionati in numerosi festival nazionali e internazionali.
Ha lavorato come attore in numerosi spettacoli, film, trasmissioni televisive e radiofoniche, ed è autore di numerosi video social con un seguito importante su temi di attualità in veste satirica.
Autore di vari spettacoli teatrali e di tre libri: “Essere attori”, “È assurdo ma è così” e “Nuovo disordine mentale”.
Nel 2024 ha scritto, prodotto e diretto il suo primo lungometraggio Discesa libera.